Articoli per autore:

Vincenzo

Unità sbagliata. È così che la chiama Antonio Ghirelli in Storia di Napoli. Parliamo dell’Unità catastrofica e violenta che ha causato morte, povertà ed emigrazione nel Sud Italia. Quell’Unità voluta dalla massoneria e che ha messo l’Italia nelle mani della «parte peggiore della nazione» come disse lo stesso Garibaldi.1 Quell’Unità che venne con queste parole [...]

{ 0 commenti }

Ho scoperto di recente l’esistenza di Napoli Unplugged, un portale in lingua inglese, con annesso blog e fotoblog,1 che si occupa di promuovere la città di Napoli a turisti o chiunque altro semplicemente interessato e capace di comprendere l’Inglese. Napoli Unplugged nasce da un’idea di Bonnie Alberts, statunitense trapiantata a Napoli, di recente anche “fan” [...]

{ 0 commenti }

Il Parco Virgiliano (fin troppo spesso confuso col Parco Vergiliano a Piedigrotta) è uno dei posti più belli di Napoli. Conosciuto anche come Parco della Rimembranza, specialmente dalle generazioni più anziane, permette una visione panoramica unica della città, con tutti gli elementi del golfo di Napoli altrimenti impossibili da vedere in altri punti panoramici.

{ 1 commento }

Ammuina!

da Vincenzo il 19 agosto 2010 · 1 commento

in Curiosità

Ammuina1 è forse una delle parole Napoletane più conosciute fuori da Napoli. Miti e leggende si sono avvicendati nel tentativo di spiegare l’origine di questa parola. Il più famoso è di certo il mito legato al presunto ordine «Facite ammuina!» che avrebbe fatto parte del regolamento della Real Marina del Regno delle Due Sicilie. 1  Napoletano [...]

{ 1 commento }

Questa è un’altra di quelle cose con cui ormai c’hanno marchiato a vita. Napoli è una giunga automobilistica selvaggia. Non voglio certo dire che è tutto falso e che a Napoli si segue il codice della strada alla lettera. Di certo, le regole sono state un tantino piegate.1 Ma dire che a Napoli non si [...]

{ 5 commenti }

C’è chi (a nord?) taccia i meridionali di omertà, collusione, indifferenza e strafottenza. La verità è che i veri omertosi sono i governi che si succedono negli anni e le istituzioni locali, che insieme latitano pur essendo a conoscenza di tutto. Di esempi da fare ce ne sarebbero, ma questo articolo è dedicato a un [...]

{ 0 commenti }

Il titolo e lo spunto di questo articolo nascono dalla dichiarazione di Salvatore Borsellino: «L’Italia è una Repubblica fondata sul sangue delle stragi». D’accordissimo. Ma ciò mi ricorda anche che, prima ancora, l’Italia è un paese nato dal sangue dei meridionali: Io non sapevo che i piemontesi fecero al Sud quello che i nazisti fecero [...]

{ 2 commenti }

Si legge oggi che a Palazzo Chigi spendono circa 350 milioni di euro l’anno. In perfetto stile con l’atteggiamento Savoia, che per mantenere alto lo standard di “capitale europea” di Torino, tartassavano i sudditi (specialmente la Sardegna, quando questa venne annessa). Sarebbe decisamente convenuto ereditare l’atteggiamento di Ferdinando II, che tra le riforme varate in [...]

{ 0 commenti }

Mentre Tremonti attacca il Sud per sprechi di denaro (e mentre il sottoscritto si ritaglia più tempo per scrivere un articolo su come negli ultimi 150 anni il 95% del denaro per scopi ordinari non è mai arrivato al Sud, e parte del resto è stato fatto rimbalzare da Sud a Nord, persino tramite la [...]

{ 3 commenti }

È con piacere che faccio girare questo video realizzato da Angelo Forgione, in risposta, seppur dopo diverso tempo, ma in un certo senso mai in ritardo, alle scandalose parole che Giorgio Bocca pronunciò a “Che tempo che fa”, nel 2008.

{ 47 commenti }

Era il 12 Gennaio 1817, alla seconda inaugurazione del “Real Teatro di San Carlo”, quando Stendhal disse: «Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita. [...] Non c’è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea» Lo scorso 27 Gennaio 2010, il teatro riapre dopo due [...]

{ 1 commento }

Alzi la mano chi di voi, napoletani, non ha mai usato l’espressione ammisca francesca. Questa espressione viene utilizzata giù da noi per indicare, generalmente, un’accozzaglia di cose eterogenee; per esempio un’insalata fatta dei più disparati ingredienti, alla vista di un napoletano potrebbe risultare facilmente nell’esclamazione: sta ‘nsalata è n’ammisca francesca! L’espressione è anche usata per [...]

{ 5 commenti }

Eccoci alla seconda puntata della rubrica Napoli e la terra d’Albione. Stavolta abbiamo a che a fare con un’altra curiosa espressione: dinto fore.

{ 1 commento }

Ed eccoci subito al primo articolo breve della nuova nata rubrica Napoli e la terra d’Albione. Come preannunciato, molto di questa rubrica riguarderà similitudini di carattere linguistico tra l’Inglese e il Napoletano. Oggetto di questo primo articolo è l’espressione cade’ malato. In Napoletano quando ci si ammala si usa tale espressione: so’ caduto malato, che, [...]

{ 0 commenti }

Ciao a tutti. Questo è per aggiornare tutti (e i pochi) visitatori di questo sito che i lavori qui non si sono affatto fermati. Purtroppo l’unico a curare questo sito per ora è il sottoscritto, che non ha proprio una quotidianità povera, per tanto le cose vanno un po’ a rilento. Proprio per questo motivo, [...]

{ 1 commento }

Come una puttana

da Vincenzo il 7 ottobre 2009 · 3 commenti

in Poesia

Eri lì. Bella, giovane, vergine. Lì a bagnarti nel mare e a godere di ogni onda infranta sulle rive, mentre dentro di te fuochi eterni e indomabili bruciavano.

{ 3 commenti }

Jo

da Vincenzo il 2 ottobre 2009 · 6 commenti

in Storie vere

Jo non ama molto uscire di casa la sera. Vive nel centro storico di Napoli, e di cose lì se ne sentono tante. Appena qualche vicoletto più avanti casa sua fu assassinata Annalisa, nel quartiere di Forcella. Forse non vorrebbe viveri lì, ma l’Università è a due passi e lei è originaria di un piccolo [...]

{ 6 commenti }

Il Pino di Napoli

da Vincenzo il 27 settembre 2009 · 1 commento

in Curiosità

Alzi la mano chi non ha mai visto un dipinto o foto del golfo di Napoli come questa che segue, con quel pino che si affaccia sul mare. Tutti i napoletani lo hanno visto almeno una volta, ma probabilmente, anche se sicuramente ce lo si è chiesti, nessuno sa quel pino dove sia.

{ 1 commento }