Pensavo: come primo articolo, che scrivo? Nel tempo passato tante sono state le cose che mi sarebbe piaciuto scrivere. Ma come iniziare adesso? Ma certo. Parlando di ciò che rende Napoli una delle città più particolari al mondo: la controversia.
Napoli è un po’ così. Da un lato è famosa per le genti amichevoli, dall’altra è altrettanto famosa per essere abitata da personaggi afferenti alla Camorra. Da un lato è simbolo di cultura, con un enorme storia di teatro, scrittori, poeti, musicisti, cantanti, e artisti di ogni genere, e dall’altro è simbolo di degrado culturale, con quartieri a bassa alfabetizzazione, i neomelodici che deturpano la storia musicale di Napoli, e una ben scarsa modernizzazione trasversale a tutta la città. A Napoli c’è la splendida Posillipo, ma c’è anche la tanto temuta Scampia.1
Insomma, Napoli è fatta così. È controversa. È amabile e detestabile allo stesso tempo, perché ti fornisce contemporaneamente i motivi per provare entrambe le sensazioni. È così da quando sono nato e vi sono diverse ragioni per questo. Ragioni che scopriremo insieme nel corso della vita di questo blog.
- 1 La foto di Scampia e quella del Maschio Angioino su Flickr



