Una lettera dell’oncologa Patrizia Gentilini a Beppe Grillo sulle affermazioni fatte da Roberto Saviano nella trasmissione: “Vieni via con me” sulla camorra e i rifiuti.
«Caro Beppe,la questione dei rifiuti in Campania è troppo importante perchè si possa permettere che vengano date informazioni distorte o comunque non rappresentative della realtà dei fatti. Per questo ti chiedo ospitalità nella speranza che questa mia arrivi all’attenzione di Roberto Saviano – che certamente stimo per tante sue testimonianze – ma che proprio per questo e per il ruolo che ha assunto, non può permettersi “scivoloni” di sorta.»
Saviano e i rifiuti – Intervista a Patrizia Gentilini
by Vincenzo Russo on 26 novembre 2010 in Video
«La peste» di Tommaso Sodano
by Vincenzo Russo on 23 novembre 2010 in Video
Intervista a Tommaso Sodano per il suo libro «La peste», sull’affare nazionale dei rifiuti con intrecci tra politica, criminalità e massoneria.
È guerra dei rifiuti tra Stato e Napoli
by Vincenzo Russo on 23 ottobre 2010 in Attualità
È guerra a Terzigno-Boscoreale. Come altro chiamarla una lotta continua, dove ragazzi vengono messi sotto dalle auto della polizia e i giornalisti privati delle telecamere? No, perfino il termine «guerriglia» usato da Il Fatto Quotidiano mi sta stretto. Si tratta di un’altra puntata della guerra che lo Stato italiano si ostina a perpetrare nei confronti di Napoli e provincia.1 Cosa avremmo mai fatto per meritarci tanto disprezzo e odio, non si capirà mai. Fatto sta che ormai anche scriverne mi diventa difficile perché la rabbia che provo fa impazzare i miei pensieri attraverso tutte le notizie che ho letto e finisco con il non avere la più pallida idea di dove iniziare e dove concludere un articolo come questo. E difatti ci sto girando intorno. Ma lasciatemi provare.
L’ignoranza degli intellettuali e la “questione meridionale”
by Vincenzo Russo on 22 febbraio 2010 in Storia
È con piacere che faccio girare questo video realizzato da Angelo Forgione, in risposta, seppur dopo diverso tempo, ma in un certo senso mai in ritardo, alle scandalose parole che Giorgio Bocca pronunciò a “Che tempo che fa”, nel 2008.


